Per raggiungere i suoi fini istituzionali il Gran Priorato è fornito di un sistema di governo previsto dall’art. 29 della Carta Costituzionale e dall'art 3 dello Statuto.

Tale ultimo articolo individua come Organi del Gran Priorato:

il Gran Priore ovvero il Luogotenente o il Vicario nei casi previsti rispettivamente dagli artt. 31 e 32 della Carta Costituzionale
il Consiglio Ristretto
il Capitolo.

Il GRAN PRIORE
Il Gran Priore è responsabile davanti al Gran Maestro ed al  Governo dell’Ordine del buon andamento del Gran priorato e del raggiungimento dei fini caritativi ed umanitari nonché della elevazione spirituale e morale dei suoi membri ( artt.4,5,6 dello Statuto ed art.225 del Codice). Il Gran priore è eletto per sei anni dal Capitolo e confermato dal Gran Maestro. La durata del suo incarico è disciplinata dall’art. 30 della Carta Costituzionale. Prima di prendere possesso della carica presta giuramento nelle mani di S.A.Em.ma

Il 4 maggio 2006 è stato eletto il LXVI  Gran Priore di Roma nella persona di Fra’ Filippo Ferretti di Castelferretto appartenente ad una delle più note famiglie storiche marchigiane. La Famiglia Ferretti ha già fornito molti cavalieri all’Ordine di Malta nonché un Gran Priore di Roma, il Card. Gabriele Ferretti, negli anni 1858-1859.

E’ nato in Ancona il 19 novembre 1929 e laureato in giurisprudenza. Per quel naturale anelito ad una maggiore adesione a Cristo, vide nella condivisione degli ideali melitensi una  feconda opportunità per vivere la sua fede in modo più pieno. Entrò pertanto a far parte dell’Ordine di Malta il 20 aprile 1993, mentre in data 13.10.2002  pronunciava la solenne emissione dei voti perpetui come  Cavaliere Professo.


IL CONSIGLIO RISTRETTO

Il Consiglio  Ristretto è composto da due membri e previsto dall’art.29 par.3 della Carta Costituzionale. Viene eletto dal Capitolo ai sensi dell’art. 9 dello Statuto granpriorale. Il suo compito è quello di  assistere il Gran Priore, a richiesta dello stesso, nell’esercizio delle sue funzioni.

Attualmente tale struttura non è operativa.

IL CAPITOLO

Il Capitolo Granpriorale è previsto  dal paragrafo 4 dell’art.29 della Carta Costituzionale mentre gli artt.8 e 9 dello Statuto  ne disciplinano la composizione, i compiti e le facoltà

Fanno parte del Capitolo: il Gran Priore, i Cavalieri ed i Cappellani Professi appartenenti al Priorato, il Cancelliere, il Ricevitore nonché due rappresentanti del secondo ceto tutti con voto deliberativo nonché l’Assistente caritativo con voto consultivo

Attualmente otre al Gran Priore il Capitolo Granpriorale è composto da:

S.E Fra’ Franz von Lobstein, Balì Gran Croce di Giustizia nato a Napoli il 26 giugno del 1921. Dottore in Giurisprudenzae e in Lettere e Filosofia. Nell’Ordine dal 28 novembre 1962. Ha ricoperto innumerevoli  prestigiosi incarichi per conto del Gran Magistero ed è stato Cancelliere del Gran Priorato per 18 anni e successivamente Gran Priore dal 1996 al 2004.

S.E. Comm. Fra’ Carlo d’Ippolito, nato a Napoli il 3 maggio 1933. Entrato nell’Ordine il 17 maggio del 1997 attualmente è membro del Sovrano Consiglio.

Comm. Fra’John E. Critien, Gran Croce di Giustizia, nato a Malta il 29 settembre 1949. Laureato in Lingua e Letteratura inglese. Entrato nell’Ordine il 22 aprile 1983: E’ stato Delegato Gran priorale di Pisa dal 2000 al 2004. Attualmente ricopre l’incarico di Cavaliere Residente a Forte S.Angelo a Malta e di Consultore del Sovrano Consiglio.

Nob. Roberto Massi Gentiloni Silverj, Cavaliere di Giustizia, nato a Tolentino il 15 agosto 1931. Laureato in Giurisprudenza Avvocato già Deputato al Parlamento e Sindaco di Tolentino è entrato nell’Ordine il 15 ottobre 1998. Attualmente è delegato Granpriorale di Macerata e Presidente della Commissione di Disciplina.

Conte Luciano Valentini di Laviano, Cavaliere di Grazia e Devozione in Obbedienza nato a Perugia il 9 novembre del 1956. Sposato, è entrato nell’Ordine il 26 aprile 1995, attualmente ricopre l’incarico di  Cancelliere del Gran Priorato e di Vice Delegato di Perugia

Marchese Gian Antioco Chiavari, Patrizio Genovese. Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza nato a Genova il 21 luglio 1965. Sposato con tre figli. Consulente Finanziario e socio del Gruppo Azimut. Partecipa ai Pellegrinaggi a Lourdes dell’Ordine dal 1981. Uno dei fondatori del gruppo giovanile dell’Ordine di Genova nel 1983. E’ entrato nell’Ordine il 25 maggio 1990 ed ha pronunciato la promessa di Obbedienza il 1 Maggio del 1999. Consigliere Direttivo dell’Acismom e Responsabile del progetto della costruzione della scuola dell’Ordine a Rumbek nel sud del Sudan. Attualmente è il Ricevitore del Gran Priorato e Membro della Commissione di Disciplina dello stesso.

Nob. Don Giovanni Salazar, nato a Cagliari il 26 ottobre 1933 è entrato nell'Ordine il 13 febbraio 1992. Laureato in Giurisprudenza, già funzionario di Banca, emise la promessa di Obbedienza il 14 giugno del 1998 e fino al 2001 è stato membro del Capitolo Gran priorale e Maestro delle Cerimonie. Attualmente è membro della Commissione Araldica del Gran priorato.

Dott. Raffaele Becherucci nato a Firenze il 26 febbraio del 1926.  Laureato in ingegneria. Imprenditore e Dirigente di azienda. Entrato nell'Ordine il 10 giugno del 1992 è Consigliere della delegazione di Firenze dal marzo del 1997. Emise la promesso di Obbedienza il 13 ottobre 2002.

L'ASSEMBLEA

L’assemblea è prevista e disciplinata dall’art. 16 dello Statuto.

Almeno una volta all’anno il Gran Priore convoca  l’Assemblea dei membri del Gran Priorato 

L’assemblea elegge l’Assistente caritativo ed i rappresentanti del secondo ceto presso il Capitolo.

La durata dell’incarico e di tre anni, rinnovabili.

Nell’Assemblea il Granpriore, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo presentano e illustrano una Relazione  scritta sulle loro attività

Attualmente l’Assemblea è costituita da circa 1000 membri.

LE CARICHE E..

Le Cariche amministrative del Gran priorato sono indicate dall’art. 10 dello Statuto.

Esse sono: Il Cancelliere, il Ricevitore e l’Assistente Caritativo. Quest’ultima carica attualmente non è operativa

I responsabili di tali Cariche  (salvo l’Assistente Caritativo) non sono eletti dall’Assemblea bensì personalmente scelti dal Gran Priore sulla base di un rapporto fiduciario “intuitu personae” e durano in carica tre anni. I nominativi dei prescelti vanno poi comunicati al Capitolo perché tale scelta diventi operativa

Il servizio reso dai titolari delle Cariche è  a titolo assolutamente gratuito.

IL CANCELLIERE

La figura del cancelliere è prevista dall’art.11 dello Statuto.

Esso sovrintende secondo le istruzioni del Gran Priore, salvo le competenze del Ricevitore, al funzionamento degli Uffici e agli affari del Gran priorato ed è di diritto Segretario del Capitolo. Egli cura l’esecuzione delle Deliberazioni prese dal Capitolo, redige e conserva nell’Archivio i verbali delle riunioni capitolari, provvede al funzionamento dell’Archivio, istruisce e istituisce le pratiche attinenti ai rapporti con le Autorità entro e fuori dell’Ordine.

Attualmente la carica è ricoperta dal conte Luciano Valentini di Laviano Cavaliere di Grazia e Devozione in Obbedienza

IL RICEVITORE

La figura del Ricevitore è prevista dall’art.12 dello Statuto. In conformità alle direttive del Granpriore il Ricevitore amministra e gestisce i fondi compresi quelli provenienti dai contributi, predispone i bilanci e le relative Relazioni

Attualmente la carica è ricoperta dal Marchese Gian Antioco Chiavari Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza

... GLI UFFICI

Gli Uffici non sono espressamente indicati dalle norme in quanto rappresentano attività  di volta in volta individuate dal Gran Priore  e che, ritenute importante per la vita del Granpriorato, sono affidate a persone scelte dal Gran Priore stesso.  Gli Uffici sono tuttavia previsti nella loro generalità dall’art.9 d) dello Statuto. Gli incarichi degli Uffici  non hanno una durata predeterminata e sono revocabili “ad libitum” del Gran Priore.

I titolari di tali Uffici non fanno parte del Capitolo e prestano il loro servizio a titolo assolutamente gratuito

Ad oggi sono operativi:l’Ufficio  per le Comunicazione e  l’Ufficio del Cerimoniale Liturgico.

L’Ufficio per le Comunicazione cura la pubblicazione del Trimestrale SERVIRE indirizzato a tutti i membri del Gran Priorato, nonché gestisce ed aggiorna  il presente sito. E’ sua competenza mantenere inoltre  i contatti con le Delegazioni attraverso i singoli Responsabili per la Comunicazione e con il Gran Magistero.

L’Ufficio del Cerimoniale Liturgico composto da 10 membri cura le celebrazioni  domenicali presso la Cappella Palatina nonché l’organizzazione degli Esercizi Spirituali e quant’altro possa servire ad un adeguato servizio Liturgico.

COMMISSIONE ARALDICA

Il Gran Priorato dispone, per lo studio e la definizione di pratiche genealogico- nobiliari di  una Commissione Araldica composta da tre Consultori Membri ed uno Supplente.

Presidente: S.E. l’Ambasciatore Marchese Aldo Pezzana Capranica del Grillo, Gran Croce di Grazia magistrale con Fascia

Membro: Rev.mo Mons. Prof. Annibale Ilari, Cappellano Gran croce Conventuale ad honorem

Membro: Nobile don Giovanni Salazar, Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza,

Membro Supplente:Conte Vittorio Vitalini Sacconi, Cavaliere di Onore e Devozione

COMMISSIONE DI DISCIPLINA

Ai sensi dell’art.122 del Codice è costituita una Commissione permanente di Disciplina per la valutazione ed eventuale assoggettamento a sanzioni del comportamento dei membri del secondo e terzo ceto. Tale Commissione è composta da

Presidente : Nob. Roberto Massi Gentiloni Silverj Cavaliere di Giustizia

Membro: Marchese Gian Antioco Chiavari Cavaliere di Onore e Devozione in Obbedienza.

Membro: prof. Giorgio Marino Cavaliere di Grazia Magistrale

CAPPELLANO CAPO

Il cappellano Capo Mons.Giuseppe Azelio Manzetti coordina i 103 Cappellani del Gran Priorato e presiede le funzioni Liturgiche celebrate presso la Cappella Palatina della Casa dei Cavalieri di Rodi a Piazza del Grillo 1, di cui è Rettore. E’ coadiuvato dal personale dell’Ufficio delle Celebrazioni Liturgiche.

FONTI NORMATIVE

Le fonti normative primarie dalle quali trae vita il Gran Priorato sono la Carta Costituzionale ( artt.29,30,31,32 ) ed il Codice Melitense (artt 222,223,224,225,226,227 )

La fonte normativa secondaria che regola invece il funzionamento e la operatività del Gran Priorato è il suo Statuto che reputiamo opportuno, insieme al Regolamento per le Delegazioni, riportare integralmente sotto la sottopagina DOWNLOAD

STRUTTURA